 |
Consorzio Ceramiche
Artistiche del Veneto
Via Astronauti, 46 36055
NOVE (VI) Italy
Tel/fax 0424 / 827052
info@ceramicaveneta.it
|
|
|
Fare
luce e fare arredo - data inserimento
20/01/2005
|
Qual
è l’obiettivo principale quando si parla d’illuminazione?
Ci viene spontaneo affermare che disporre
di una luce bella, calda, intensa ma abbastanza
morbida, che non affatichi gli occhi e valorizzi
l’ambiente in maniera coinvolgente è quello
che ognuno di noi desidera trovare tra le
pareti domestiche. Nelle nostre abitazioni
è concentrata la maggiore varietà di attività,
ciascuna dotata di proprie esigenze in fatto
di luce per cui illuminare un ambiente in
modo diffuso e indiretto valorizzando al meglio
pareti, corridoi e angoli è una ricerca continua
e costante che ci porta a cambiamenti che
durano l’arco di una vita. Mettiamoci un giorno
ad osservare l’illuminazione delle nostre
case e delle case che frequentiamo abitualmente.
Senza bisogno di essere degli esperti, ci
si accorgerà che sovente qualcosa non va bene:
ci sono fasci di luce fastidiosi, plafoniere
che diffondono bagliori freddi e tetri, che
mettono tristezza e poi non è raro imbattersi
in sorgenti luminose distribuite in modo irrazionale.
Se, com’ è confermato da studi e ricerche,
la qualità della luce è in grado di contribuire
alla qualità della vita, di farci star bene
oppure di indisporci, rappresentando un ingrediente
importante del nostro benessere, perché allora
le lampade vengono spesso scelte in maniera
casuale? Evitando di porsi a giudici dei gusti
altrui, è evidente il fatto che ognuno sceglie
in base al proprio personale punto di vista
estetico per cui la nostra casa può essere
un concentrato di tecnologia in cui le fonti
luminose sono l’ultimo ritrovato della ricerca
unita al più puro design oppure, come succede
sempre più frequentemente, un mix di design
e di tradizione, oggetti che uniscono tecnologia
e artigianato. La casa va letta come lo specchio
della nostra sensibilità estetica e fare luce
e fare arredo è diventato sempre più fare
arredo e sempre meno far luce e le lampade
sono diventate sempre più belle forme luminose
cioè dei veri e propri oggetti d’arredo. La
tradizione della ceramica veneta in questo
campo affonda le radici nei tempi in cui ogni
fonte di luce diventava un motivo per realizzare
un oggetto decorativo, una piacevole idea
per gli occhi. Si può tranquillamente affermare
che le nostre aziende, nel corso degli ultimi
decenni, sono riuscite a trasformare l’uso
dell’illuminazione in funzione decorativa,
mettendo a disposizione di questo settore
tutta la propria creatività con lo scopo di
porre in risalto o abbellire, in maniera discreta
o coinvolgente, un angolo delle nostre case.
|
|
|
|